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Comune di Moretta
UFFICI

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TRIBUTI

Modulistica


L'imposta municipale unica (IMU) o imposta municipale propria è un'imposta del sistema tributario italiano. Si applica sulla componente immobiliare del patrimonio e accorpa l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari su beni non locati, l'imposta comunale sugli immobili (ICI).
2013 IMU: Aliquote
2014 IMU: aliquote
2015 IMU: Aliquote
2016 IMU: Aliquote
2017 IMU: Aliquote
2018 IMU Aliquote
IMU ISTRUZIONI MODELLO DICHIARAZIONE
IMU MODELLO AGEVOLAZIONE PER INSEDIAMENTO AZIENDALE PRIMI 3 ANNI
IMU MODELLO ASSIMILAZIONE ABIT. CITTADINI AIRE
IMU MODELLO ASSIMILAZIONE ABIT.ANZIANO CASA DI RIPOSO
IMU MODELLO ASSIMILAZIONE DI AREA FABBRICABILE A TERRENO AGRICOLO
IMU MODELLO DICHIARAZIONE
IMU MODELLO DICHIARAZIONE FABBRICATI SUP.1500 MQ
IMU MODELLO IMMOBILI UTILIZZATI DA ENTI NON COMMERCIALI
IMU MODELLO PER ABITAZIONE IN USO GRATUITO
IMU MODELLO PER AFFITTO CONCORDATO
IMU MODELLO PER AGEVOLAZIONE ISTITUTI CASE POPOLARI
IMU MODELLO RIDUZIONE PER INAGIBILITA'
IMU TASI ENTI NON COMMERCIALI DICHIARAZIONE
IMU TASI ENTI NON COMMERCIALI ISTRUZIONI
IMU VALORE AREE FABBRICABILI
2014 ADDIZIONALE IRPEF: Aliquote
2015 ADDIZIONALE IRPEF:Aliquote
2016 ADDIZIONALE COMUNALE: Aliquote
2017 ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: Aliquote
2018 ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: Aliquote
2013 TARES: SCADENZE RATE
2013 TARES: TARIFFE
2014 TARI: Tariffe e piano finanziario
2016 TARI TARIFFE
2017 TARI: TARIFFE
2018 TARI: Tariffe
TASI riguarda i servizi comunali indivisibili, cioè quelli rivolti omogeneamente a tutta la collettività che ne beneficia indistintamente, con impossibilità di quantificare l'utilizzo da parte del singolo cittadino ed il beneficio che lo stesso ne trae. Tra essi sono compresi, quindi, i servizi di: polizia locale, protezione civile, viabilità, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale, pubblica illuminazione, socio-assistenziali, cimiteriali e relativi alla cultura e allo sport. Insieme alle aliquote del TASI, il Comune dovrà approvare l'elenco dei servizi che verranno pagati con l'introito del nuovo tributo e le somme destinate a ciascuno di essi.
2014 TASI: Aliquote
2015 TASI: Aliquote
2016 TASI: Aliquote
2017 TASI: Aliquote
2018 TASI: Aliquote
TASI MODELLO DICHIARAZIONE
TASSA RIFIUTI - Modello Attività che producono rifiuti speciali e/o pericolosi
TASSA RIFIUTI - Modello Attività con avvio al recupero di rifiuti assimilati
TASSA RIFIUTI MODELLO ATTIVITA'
TASSA RIFIUTI MODELLO PERSONE FISICHE
TASSA RIFIUTI RICHIESTA DI RIMBORSO
F24 MODELLO SEMPLIFICATO
RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE PAGAMENTO TRIBUTI LOCALI
F24 MODELLO ORDINARIO

Regolamenti


REGOLAMENTO I.U.C. valido dal 01/01/2018
Inserito sul sito il 23/05/2018 alle ore 10:13:19 per numero giorni 151
REGOLAMENTO I.U.C. valido dal 1.1.2016
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 09:51:26 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO IUC valido per anni 2014 e 2015
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 00:00:00 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO ICI valido fino al 31.12.2011
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 00:00:00 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO TARES valido per l'anno 2013
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 00:00:00 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO IMU valido fino al 31.12.2013
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 00:00:00 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO TARSU valido fino al 31.12.2012
Inserito sul sito il 21/05/2014 alle ore 00:00:00 per numero giorni 1614
REGOLAMENTO PER L'IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI
Inserito sul sito il 02/02/2011 alle ore 10:36:40 per numero giorni 2818
REGOLAMENTO TOSAP
Inserito sul sito il 02/02/2011 alle ore 10:34:15 per numero giorni 2818

Come fare per


L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto dall'art. 13 del D.Lgs. 472/97, consente al contribuente, a determinate condizioni e con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria. In particolare, il contribuente che intende regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento di un tributo deve provvedere contestualmente al versamento:
- del tributo dovuto e non versato ( o versato in misura inferiore )
- della sanzione ridotta
degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera.
Il termine ultimo entro il quale è possibile ravvedersi è quello previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è commessa la violazione o, se non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dalla violazione.
In via generale, per procedere alla regolarizzazione delle violazioni commesse, i termini, così come le sanzioni, variano in relazione alla tipologia delle violazioni stesse. Nel caso di omesso o insufficiente versamento la sanzione irrogata è pari al 30% dell'importo non versato. Il contribuente che, alle prescritte scadenze, non abbia versato il tributpo in tutto o in parte, ance a titolo di acconto puó ravvedersi:

a) entro 30 gg. dalla commissione della violazione, mediante il contestuale pagamento :
- dell'imposta dovuta
- di 1/8 della sanzione irrogabile
- degli interessi moratori.

b) entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione( o, se non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dalla violazione ) mediante il contestuale pagamento:
- dell'imposta dovuta
- di 1/5 della sanzione irrogabile
- degli interessi moratori.

Pertanto l'ammontare della sanzione ridotta sarà pari al:
3,75% ( ossia 1/8 della sanzione del 30% ) dell'imposta non versata, se la regolarizzazione avviene entro 30 gg. dalla violazione;
6% ( ossia 1/5 della sanzione del 30% ) dell'imposta non versata, se la regolarizzazione avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione o, se non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dalla violazione
( cosiddetto " ravvedimento lungo " ).
Sono tenuti al pagamento dell'IMU i proprietari di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, nonchè i titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sugli immobili stessi.
Costituisce presupposto per il pagamento dell'IMU il possesso di immobili già assoggettati ad ICI ( fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli ) e di altri immobili in precedenza non considerati imponibili, quali i terreni non coltivati.
Diversamente dall'ICI, l'IMU si applica anche all'abitazione dove il contribuente risiede e dimora abitualmente ( l'abitazione principale ).
Anche i fabbricati rurali ad uso strumentale ( cioè utilizzati per l'attività dell'impresa agricola ), già esclusi dall'ICI, sono imponibili.
La base imponibile dell'IMU è il valore degli immobili. Il valore immobiliare si calcola in modi diversi, a seconda del tipo di immobili. Per le AREE EDIFICABILI, la base imponibile è data dal " valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione ", in pratica il valore di mercato.
Per quanto riguarda i FABBRICATI, la base imponibile è costituita da un valore convenzionale che si ottiene moltiplicando la rendita iscritta in catasto,da rivalutare del 5% per i nuovi coefficienti di seguito riportati, che valgono soltanto per l'IMU:
160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 con esclusione della categoria catastakle A/10;
140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5, tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013;
80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;
55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
Nel caso di TERRENI AGRICOLI o incolti il procedimento è simile. La base imponibile è costituita dal valore convenzionale ottenuto moltiplicando il reddito dominicale del tereno ( così come risulta dal catasto ), da rivalutare del 25%, per i seguenti coefficienti, cha valgono solo per l'IMU:
110 nel caso di terreni appartenenti ed utilizzati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali;
135 per tutti gli altri terreni.
La disciplina dettata dalla legge stabilisce tre distinte aliquote di base dell'IMU: Aliquota ordinaria pari al 7,6 per mille, che i Comuni possono aumentare o diminuire di tre punti per mille ( tra 4,6 e 10,6 per mille );
Aliquota ridotta per abitazione principale pari al 4 per mille, che i Comuni possono aumentare o diminuire di due punti per mille ( tra 2 e 6 per mille );
Aliquota ridotta per immobili rurali ad uso strumentale, pari al 2 per mille, che i Comuni possono diminuire di un punto ( fino all'1 per mille ).
Per l'anno 2012 il calcolo dell'imposta dovuta in acconto va effettuato facendo riferimento alle aliquote e alle detrazioni di base; soltanto con la rata a saldo
(17 dicembre 2012 ) si dovranno considerare le variazioni introdotte dai Comuni e versare l'importo dovuto complessivo a conguaglio di quanto già pagato in acconto.


Il servizio delle pubbliche affissioni è istituito in modo da garantire l'affissione, a cura del Comune, in appositi impianti a ció destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali o comunque privi di rilevanza economica, ovvero di messaggi diffusi nell'esercizio di attività econimiche.
Per l'effettuazione delle pubbliche affissioni è dovuto in solido, da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto, un diritto comprensivo dell'imposta sulla pubblicità, a favore del Comune che provvede alla loro esecuzione.
Presupposto dell'imposta è la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche diversa da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che siano da tali luoghi percepibili.
Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.
L'imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni e servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività cui si riferiscono, si superficie complessiva fino a 5 metri quadrati.
La tassa è dovuta da coloro che occupano o detengono i locali ed aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo famigliare o tra coloro che usano in comune i locali e le aree stesse.
E' corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, con decorrenza dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha inizio l'utenza.
E' commisurata alle quantità medie e qualità ordinarie per unità di superficie imponibile dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati producibili nei locali ed aree per il tipo di uso cui i medesimi sono destinati, nonchè al costo dello smaltimento.
Si considerano locali tassabili tutti i vani comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa, qualunque ne sia la destinazione o l'uso.

Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche istituita con Decreto Legislativo n. 507/15.11.1993.
La tassa è dovuta da coloro che hanno avuto la concessione o l'autorizzazione ad occupare per un determinato tempo spazi ed aree pubbliche o gravate da servitù di pubblico passaggio comprese le utilizzazioni del soprasuolo o sottosuolo. La tassa è determinata in base alla superficie effettivamente occupata, espressa in metri quadrati, arrotondati all'unità superiore.

La tassa è permanente se l'atto di concessione è pari o superiore ad 1 anno, con tariffa annua; se invece è inferiore la tassa è temporanea con tariffa giornaliera.

TOSAP PERMANENTE: la dichiarazione deve essere presentata, unitamente alla ricevuta del pagamento, una sola volta entro 30 giorni dall'atto di concessione. Per gli anni successivi il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio.
(Responsabile ufficio Anagrafe)

TOSAP TEMPORANEA: l'obbligo della denuncia è assolto con il pagamento della tassa. (Responsabile Uffiocio Polizia Locale)

La gestione della TOSAP è diretta i versamenti dell'importo della tassa dovranno essere effettuati utilizzando -

il c/c postale n. 15857121, intestato a "COMUNE DI MORETTA- SERVIZIO TESORERIA"
   Il Comune
Comune di Moretta - Piazza Umberto I, 1 - 12033 Moretta (CN)
  Tel: 0172 911035   Fax: 0172 94907
  Codice Fiscale: 85001650044   Partita IVA: 00541720041
  P.E.C.: comune.moretta@businesspec.it   Email: info@comune.moretta.cn.it
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